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Letture - Articoli

"Morte, stato intermedio e rinascita".

Il 27 novembre 2007 è morto il mio Maestro, il ven. Geshe Jampa Ghiatso [GJG]. La relazione con un Maestro spirituale non si lascia descrivere. Ho vissuto, studiato e praticato accanto a Lui quotidianamente per 10 anni - dieci anni che mi hanno cambiato la vita. Ma non è di questo che voglio parlare. Voglio invece tentare di descrivere qui, in mezza pagina, i differenti stadi che si attraversano nel passaggio da un ciclo d'esistenza a un altro - prendendo spunto dal passaggio del mio Maestro. Il 27 novembre, come dicevo, GJG è 'clinicamente morto', il Suo cuore ha cessato di battere. Eppure il Suo continuum mentale è rimasto nel Suo corpo fino al 3 dicembre. Cosa s'intende con questo? In ambito buddhista tibetano si afferma che in quella fase il continuum mentale della persona deceduta passi attraverso le 'otto dissoluzioni degli elementi', fino a giungere alla Chiara Luce [CL]. La CL è uno stato meditativo di beatitudine diffusa, dal quale passiamo tutti per un tempo molto ridotto; ma se si è praticata assiduamente la concentrazione e la meditazione della dissoluzione degli elementi in tempo di vita, diventa facile a ridosso della morte rimanere in assorbimento meditativo sulla CL tutto il tempo che si ritiene opportuno. Fintantoché il continuum mentale permane in CL, il corpo della persona deceduta rimane intatto, il processo di decomposizione non ha inizio. GJG è rimasto in quello stato per 6 giorni, senza la minima traccia di decomposizione, ciò che richiede un livello di realizzazione meditativa molto elevato. Il giorno dopo, il 4 dicembre, è stato cremato, poiché lasciata la CL, il continuum mentale fuoriesce dal corpo e da quel momento in avanti il corpo entra in decomposizione. Da quel momento il continuum mentale entra nello stato intermedio, ovvero assume un corpo 'sottile' simile a quello della sua prossima rinascita. Nel caso di un essere spiritualmente realizzato, come è il caso di GJG, Egli sceglie di tornare a manifestarsi sulla terra esclusivamente per beneficiare gli esseri senzienti. Dunque la rinascita avrà luogo solo quando il Suo continuum mentale decida che è giunto il momento, il luogo e la famiglia adatta alla caratura della sua prossima manifestazione. Un essere realizzato è libero dal karma e dalle oscurazioni mentali, dunque la sua unica ragione per manifestarsi sulla terra risiede nel guidare gli esseri senzienti fuori dal ciclo di nascite e morti. Quindi siamo in molti oggi ad aspettare con gioia la rinascita di Geshe-là!

[articolo scritto da Davide Cova e pubblicato su "Anima News", gennaio 2008]

 

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